Riserva Naturale Orientata Bosco d’Alcamo

La Riserva Naturale Orientata Bosco d’Alcamo ricopre la sommità del monte Bonifato creando, sul suo complesso calcareo, una piccola area con 314 ettari di fitta vegetazione.
Per tutto il XIX secolo, nello stesso luogo si poteva godere di un bosco di latifoglie che purtroppo è andato perduto a causa di una sconsiderata interferenza dell’uomo. Dall’inizio del ‘900, si è proceduto ad un rimboscamento per fasi successive, protrattosi per circa 60 anni, che ha generato il bosco che noi oggi conosciamo.
Interessante è il fatto che alla vegetazione volutamente innestata si sono aggiunti spontaneamente esemplari di latifoglie, segno della precedente natura del monte.
La particolare composizione della zona fa sì che convivano esemplari di differente età ed intensità d’impianto. L’ecosistema è ancora in assestamento ma si sta comunque avviando verso una fase di climax, momento in cui flora e fauna raggiungono quello stato d’equilibro che si mantiene immutato fino a che non cambiano le condizioni climatiche della zona. Il bosco, risultato di un vecchio rimboschimento forestale, si sviluppa sul versante settentrionale del rilievo ed è caratterizzato dalla presenza di due specie di pino, il pino marittimo (Pinus pinaster) e il pino d’Aleppo (Pinus halepensis).
Scarsi residui di foresta mediterranea sempreverde resistono tra le rupi, in alcuni lembi di terra non influenzati dalle attività umane: vi si ritrovano il leccio, il frassino, e la roverella, essenze indigene.
È presente anche la tipica prateria ad ampelodesma. Notevole anche la presenza dell’euforbia.
Il paesaggio intorno è agricolo e dominato dalla coltura della vite.
Il bosco ospita diverse specie di volatili fra i quali si ricordano la cinciallegra, il pettirosso, il verdone, il verzellino e la cincia. Fra i rettili si trovano il biacco, serpe comune endemica volgarmente detta serpe nivura, la vipera e la lucertola.
Sentiero delle Orchidee
Tempo di percorrenza: 1 ora | Difficoltà: bassa | Lunghezza: 850 metri
Caratteristica del percorso è la presenza di 28 specie di orchidee che all’ombra del sentiero trovano il loro habitat naturale. Da agosto ad ottobre insieme alla fioritura delle orchidee si possono osservare le lunghe infiorescenze della scilla marittima il cui bulbo ha proprietà cardiotoniche.